08 aprile 2016

Recensione a " Prima che l'amore ci uccida" di Ana Maria Serna 2015


LA POESIA DI ANA MARIA SERNA
Ana Maria Serna riesce a toccare con la sua poetica tutti gli argomenti che la vita ci fa conoscere, cammina nell’impervia strada poetica, dove la sua opera muta in una maturazione di preghiera. Arcana e misteriosa, come i suoi dipinti, descrive momenti di vita tra razionale e irrazionale, tra incubo e sogno, trasportata da un vento di giustizia, dalla poetica armoniosa a quella più devastante nella violenza sulle donne la quale sente il bisogno di esserne denuncia; come rivelano alcuni testi e dipinti, ma anche facendosi portavoce in manifestazioni sociali e mostre d’arte dove il tema è rilevante. La poesia s’insinua nel racconto artistico di Ana Maria, cresce negli interstizi della mente e lei è indagatrice degli aspetti più immediati della vita quotidiana. Dove la metrica è assente vi è la metafora, questa una caratteristica che da movimento ad un andamento personale del linguaggio logico del pensiero. La poesia nasce da una consapevolezza, bisogna partire da qui per comprendere il dolore morale dando ampi margini alla speranza, infondo, le parole entrano in una dimensione che mettono in crisi la convinzione realistica, il risentimento morale contro le ingiustizie. Ciò che persuade della poesia di Ana Maria Serna è la semplicità che sa di gioventù, di fiducia priva di malizia.
Giovanni Andrea Negrotti,  poeta, scrittore.
10/02/ 2015

Nessun commento:

Posta un commento