Lo spettacolo è sicuramente una macchinazione degli attori e dei registi per offrire agli spettatori, un qualcosa di eccezionale, una sequenza di sensazioni ed emozioni tali da produrre stupore, meraviglia, acclamazione. Quindi, perché indignarsi per un bacio? Certo, sin che fosse tra un uomo e una donna, niente di strano, ma non avrebbe lo stesso impatto, indignazione o meno, se invece lo è tra uomini. Prima di ogni considerazione, vorrei ricordare che nell'antica Grecia, culla di cultura, gli attori erano tutti uomini, e alcuni facevano la parte delle donne sul palco, come succedeva spesso in altre epoche, e come succede oggi con le Drag, e allora qual'é il problema se due uomini si baciano in TV, sul palcoscenico? Si parla tanto di lotta all'omofobia, dei diritti umani e dell'amore universale, ma poi arrivano i bigotti. Purtroppo in Italia esiste e resiste ancora questa mentalità. Chi è in qualche modo nel mondo dello spettacolo, sa bene che per ottenere una buona riuscita della performance, deve stupire anche a costo di indignare, perché si parli di quello spettacolo in bene o in male, ma che se ne parli. Oggigiorno anche gli spettatori ci si aspettano qualcosa che li scuota, che lì per lì gli provochi sensazionalismo, perché allora indignarsi per un bacio tra uomini programmato a tavolino? E perché scandalizzarsi per la distribuzione di una scenografia creato apposta per essere distrutta davanti alle telecamere?
Credo che cose da indignarsi veramente ne passino tantissime, senza essere preparate a tavolino da registi e attori, in quel grande spettacolo che e' la vita comune.
Gan
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