15 febbraio 2023

QUEL BACIO CHEMICAL SHOK

Lo spettacolo è sicuramente una macchinazione degli attori e dei registi per offrire agli spettatori, un qualcosa di eccezionale, una sequenza di sensazioni ed emozioni tali da produrre stupore, meraviglia, acclamazione. Quindi, perché indignarsi per un bacio? Certo, sin che fosse tra un uomo e una donna, niente di strano, ma non avrebbe lo stesso impatto, indignazione o meno, se invece lo è tra uomini. Prima di ogni considerazione, vorrei ricordare che nell'antica Grecia, culla di cultura, gli attori erano tutti uomini, e alcuni facevano la parte delle donne sul palco, come succedeva spesso in altre epoche, e come succede oggi con le Drag, e allora qual'é il problema se due uomini si baciano in TV, sul palcoscenico? Si parla tanto di lotta all'omofobia, dei diritti umani e dell'amore universale, ma poi arrivano i bigotti. Purtroppo in Italia esiste e resiste ancora questa mentalità. Chi è in qualche modo nel mondo dello spettacolo, sa bene che per ottenere una buona riuscita della performance, deve stupire anche a costo di indignare, perché si parli di quello spettacolo in bene o in male, ma che se ne parli. Oggigiorno anche gli spettatori ci si aspettano qualcosa che li scuota, che lì per lì gli provochi sensazionalismo, perché allora indignarsi per un bacio tra uomini programmato a tavolino? E perché scandalizzarsi per la distribuzione di una scenografia creato apposta per essere distrutta davanti alle telecamere? 

Credo che cose da indignarsi veramente ne passino tantissime, senza essere preparate a tavolino da registi e attori, in quel grande spettacolo che e' la vita comune. 

Gan 

10 gennaio 2023

Le caramelle.

Buongiorno e buon anno 2023.
Da un po' di tempo non entravo al caffè delle storie ( questo blog) , lo faccio oggi accingendomi a parlare brevemente di come questo nuovo governo stia tornando ad allinearsi ai precedenti dando segni di insicurezza e inventiva. Non mi sono mai interessato di politica ma con l'età mi son reso conto che non si può fare a meno di esserne parte, devo dire che non mi sono mai schierato da nessuna parte, anche perché nessuno potrebbe rappresentare la mia ideologia politica. In pratica potrei essere un anarchico liberale, democratico ma tendenzialmente di destra, un po' bizzarro ma purtroppo proveniente dagli anni 60, nella mia vita ho visto susseguirsi di governi accettabili, mai uno buono. Ma veniamo al dunque, ultimamente sto seguendo un argomento che questo governo sta trattando e cioè l'aumento dei salari per combattere il caro prezzi, il famoso taglio del cuneo fiscale, innanzitutto vorrei sapere perché non si aggiusta la contingenza, che sarebbe meglio di offrire le "caramelle" , come si può pensare di affrontare il caro vita con 40 euro in più al mese? Se consideriamo uno stipendio minimo di 1500 euro tra rincari di luce, gas, carburante e via dicendo, quelle 40 euro per un operaio non sono altro che elemosina, già il governo Renzi offrì 80 euro, e successivamente portati a 100 e poi tolti dal governo Draghi, perché ora, offrire solo 40 euro? Agendo sulla contingenza invece si potrebbero portare i salari minimi ad un livello accettabile, dando più potere d'acquisto, in questo modo le famiglie di operai avrebbero un aiuto concreto e sostenibile per affrontare il caro vita. Mi auguro che prima o poi qualcuno arrivi a pensare che non si può girare intorno alle promesse e regalare "caramelle" , mi aspetterei più decisione da parte dei sindacati di puntare su soluzioni definitive piuttosto che assecondare le scelte di un governo che barcolla sui tacchi a spillo. 
©Gan